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Data Giorno Itinerario

04/08/21

1

mercoledì

Parma - Terme di Valdieri - rif. Bozano

05/08/21

2

giovedì

rif. Bozano - Cima del Baus mt.3067 - rif. Remondino

07/08/20

3

venerdì

rif. Remondino - Cima di Mercantour mt.2775 - Refuge de Cougourde (F)

08/08/20

4

sabato

Refuge de Cougourde - Passo della Rovina - rif. Genova-Figari

09/08/20

5

domenica

rif. Genova-Figari - rif. Morelli - Terme di Valdieri - Parma

Trekking - Alpi Marittime - Mercantour (F)

04/08/21 – Parma - Terme di Valdieri - rif. Bozano

Partiamo da Parma poco prima delle 6:00, ci troviamo con gli altri direttamente a Terme Valdieri. Lasciamo una macchina giù alle Terme e portiamo l’altra a Gias delle Mosche mt.1592 da dove partiamo sotto una leggera pioggia. Salendo verso il rifugio Bozano mt.2454 la pioggia a tratti aumenta con anche raffiche di vento che non sempre ci permettono di utilizzare l’ombrello. Le nuvole sono alte e nonostante il tempo perturbato il paesaggio si vede interamente nella sua bellezza. Il rifugio è un vero nido d’aquila, incastonato tra le grandi pareti del massiccio dell’Argentera. Il rifugio è molto bello e spartano, frequentato in particolare da arrampicatori, qui ci sono parecchie lunghe vie, anche notevoli difficoltà. Verso le 17:00 il tempo inizia a cambiare ed esce il sole, ottima premessa per domani.

05/08/21 – rif. Bozano - Cima del Baus mt.3067 - rif. Remondino

Dopo la colazione salutiamo il simpatico gestore e alcuni alpinisti conosciuti in rifugio, il tempo è molto bello, ci aspetta un sentiero piuttosto impegnativo che ci porterà alla nostra prossima meta, il rifugio Remondino mt.2464. Non incontriamo nessuno per tutto il tragitto, in effetti non è un sentiero semplice e a tratti è un po’ esposto, c’è un paio di tratti attrezzati. Arrivati al Remondino ci sistemiamo in camera, scarichiamo gli zaini e noi adulti partiamo per il lago di Nasta. Io, Mara e Daniele continuiamo la salita fino a raggiungere la vetta di Cima del Baus mt.3067, la salita non è per nulla banale, solo l’ultimo tratto lo faccio da solo, l’ambiente è severo, forse perché non ci siamo ancora abituati. Scendiamo e al lago incontriamo nuovamente Ilaria con cui con calma raggiungiamo nuovamente il rifugio dove ci aspettano i quattro ragazzi. Alla notte scendo per andare in bagno e vedo che sono arrivati alcuni del soccorso.

06/08/21 – rif. Remondino - Cima di Mercantour mt.2775 - Refuge de Cougourde (F)

Alla mattina siamo svegliati piuttosto presto dall’elicottero del soccorso. Sapremo poi che il giorno prima, proprio quando noi salivamo sulla Baus, è morto uno sulla vicina Cima Nesta, probabilmente già al mattino. Oggi ci aspetta una tappa piuttosto lunga e nella parte francese non ci sono segnati sentieri nelle mappe che abbiamo, ma ci siamo preparati avendo salvato sul cellulare le tracce gps. La giornata è soleggiata. Risaliamo nuovamente quasi fino al lago Nesta per poi proseguire, su un bel sentiero molto panoramico, verso il Colle del Mercantour. Una volta arrivati salgo facilmente la facile e corta Cima di Mercantour mt.2775. Scendiamo leggermente per poi risalire nuovamente ad un altro passo che ci porterà ai piccoli laghi “Lac della Baisette”. Da qui scendendo ulteriormente arriviamo a uno dei posti più belli visti in questo trekking, i laghi “Les Lacs Bessons”, ci fermiamo a mangiarci qualcosa in un punto con una vista meravigliosa. Scendiamo poi ai laghi e proseguiamo attraverso una ripida discesa fino al nostro punto di arrivo, il Refuge de Cougourde mt.2110. Il rifugio è molto spartano, forse ancora più dei precedenti, la posizione è stupenda. Causa covid non ci danno coperte e cuscini , ma ci arrangiamo senza problemi.

07/08/21 – Refuge de Cougourde - Passo della Rovina - rif. Genova-Figari

Qui nel parco nazionale del Mercantour i sentieri non sono per nulla segnati, solo qualche ometto ma che in queste pietraie si possono perdere, senza la traccia gps avremmo sicuramente perso molto tempo per trovare la giusta via per il Passo della Rovina. Anche qui l’ambiente è molto selvaggio, come la quasi totalità di questo stupendo trekking. La salita è impegnativa e anche piuttosto ripida, arrivati al passo non ci fermiamo molto, il tempo si è un po’ coperto anche se non minaccia pioggia. Una ripida discesa ci porta al rifugio Genova-Figari mt.2009. Si vede fin da subito che è raggiungibile facilmente dalla valle e di conseguenza meno spartano degli altri tre, la stanza è più bella e mangiamo meglio. Anche qui come in tutti i rifugi ci sono nelle vicinanze degli stambecchi, ma a differenza degli altri ci sono i maschi e pure due camosci. In questo trekking abbiamo visto veramente tantissimi stambecchi e anche abbastanza camosci.

08/08/21 – rif. Genova-Figari - rif. Morelli - Terme di Valdieri - Parma

Quando apro la finestra sotto c’è il grosso maschio di stambecco, facciamo un ottima colazione e partiamo in una giornata molto soleggiata. Subito dopo il lago parte la ripida salita che ci porta al Colle del Chiapous mt.2538, anche qui nel sentiero incontriamo qualche stambecco e vediamo alcune marmotte. Facciamo una piccola sosta al rifugio Morelli mt.2351 e proseguiamo la discesa in uno splendido bosco di vecchi larici. Arrivati a Terme di Valdieri verso 14:00, Daniele mi accompagna a riprendere la macchina a Gias delle Mosche e ci fermiamo a mangiare una polenta in un locale vicino alle Terme. Ci salutiamo e rientriamo a Parma. Non ero mai stato nelle Alpi Marittime e sono stato piacevolmente colpito da quanto sono selvagge e dalla loro bellezza. Il Trekking è stato tanto duro quanto meraviglioso.